Di chi è la farina che sta nel sacco?

18 marzo 2010 by

In ambito regionale vedo che MOLTE proposte contenute nel MIO programma vengono piano piano attuate; vedasi il sito, il forum, la trasmissione dei risultati anche in sms…credo sia più il frutto di “spinte” e consigli dell’amico ex Presidente di Reggio Emilia che del consiglio regionale…Questo mi fa molto piacere in quanto dimostra che le mie idee erano sensate che il programma non era contro “indirizzi federali”…era “solo” la mia persona che non andava bene a qualcuno e voleva “fatta fuori” in ogni modo…

Altre considerazioni le faccio leggendo e sentendo di proposte riguardanti percorsi protetti o meglio ciclodromi, altro punto nel quale mi sono esposto verso tanti amministratori della regione…
Mi ha dato “fastidio” (leggero..) quando si è scritto che la prerogativa di questo comitato è la trasparenza….ho colto come se nel precedente non ci fosse…I confronti e le aperture che Celestino Salami ha dato mi pare siano state espressioni di democrazia e dialogo, ben accolte da tutti…
Mi sento anche di dire criticamente che, visto che l’assemblea regionale è stata interrotta, giustamente e purtroppo,per il grande tragico evento di Franco Ballerini, la parte degli interventi, forse anche critici nei confronti della fci o del crer, che doveva esserci, non si possa sostituire col la richiesta di lettere al comitato ma solo con un incontro apposta dedicato. Questa sarebbe stata democrazia e confronto…ma…”qualcosa si muove”…
Purtroppo mi sembra di vedere un altro film da quello che si vede e si sente…Va tutto bene..i tesserati aumentano…i problemi sono i soliti ..stiamo ancora lottando con i debiti della vecchia gestione…. Ho sempre fiducia nelle ..risorse della gente che ama il ciclismo…

Confronto

18 marzo 2010 by

E’ da molto che non “perdo” tempo a scrivere sul blog (anche se mi dispiace..) ma visto che, nonostante le visite, nessuno scrive..ho anche pensato che non interessa a nessuno confrontarsi o esprimersi. Di recente sono apparse tante “NOTIZIE”, specie su ciclismo-online, ho fatto alcune riflessioni e trovo giusto manifestarle:
Ho letto di tante “malefatte”, errori clamorosi e domande che credo meritino risposte, su temi e problemi come: Radioline, regola applicata anche nelle gare nazionali, forse per la “paura” di dimostrasi contrari ad una assurda regola UCI ??
Costo dei consiglieri federali; come vengono regolati e controllati i rimborsi ?? mi sembra di capire che ..possono esserci degli sprechi…ma chi controlla ed avvalla le spese ???
La strana convenzione per le auto; strana in quanto non è stato fatto un bando, perché si utilizzano auto Fiat in concorrenza con lo sponsor Shoda…si fa per “stimolare” un maggiore intervento col pericolo di vedersi abbandonare ??
Il problema Motostaffette, risolto, almeno in parte dopo accese discussioni, dove il Presidente Federale ad un certo punto, mi sembra di poter dire che sia stato “molto deciso” in espressioni che avevano fatto “arrabbiare” tutti gli addetti…
Non parliamo poi dei problemi relativi agli aumenti dei costi di affiliazioni e tesseramenti…della cancellazione del giornalino, sostituito con la telematica…credo che la base sia in difficoltà e penso ci si poteva arrivare tra un po’ di tempo e mantenendo almeno per un anno, il cartaceo alle sole società affiliate, contenendo quindi costi, direi, controllando gli sprechi..

Lettera di Silvano Antonelli su TUTTOBICIWEB, scivo la mia opinione…

3 dicembre 2009 by

Mi complimento con Silvano Antonelli per l’attenzione, sempre precisa, a notizie che spesso lasciano senza parole.. Infatti poche sono state le prese di posizione, qualcuno addirittura sostiene che servono solo a ”pilotare” i corridori, snaturando l’ improvvisazione delle espressioni tattiche..!! Penso che siano invece uno strumento importantissimo per la sicurezza, vedi ammiraglie in mezzo al gruppo (previsto dai regolamenti), a parlare con i corridori, con le sempre maggiori difficoltà di rotonde e dossi, rapidità di interventi in caso di cadute o incidenti e informazioni da dare ai corridori come: situazioni di pericolosità nel percorso, comunicazioni di giuria e direzione corsa, atleti sorteggiati al controllo medico..
Non dico della gestione tattica o comportamentale degli atleti; informazioni tempestive sul lavoro da fare, distacchi e vantaggi vari, indicazioni sul percorso, a volte non conosciuto dai più giovani… Ci sarebbero ancora tante cose da dire.. nello sport, l’allenatore o mister è sempre in contatto con gli atleti, in formula uno, parlano mentre vanno a trecento all’ora, quindi non si dica che si distraggono..!! Ritengo quindi che sia addirittura indispensabile usare le radioline, sarà poi il buon uso delle stesse in modo da non “ossessionare” gli atleti con tante inutili parole… Se si dice di volere uno sport “umano”, potremmo proporre di cambiare tante altre cose… cominciando da quei dirigenti che hanno poca conoscenza ed amore dello sport e che non sanno ascoltare e valutare le proposte, a volte dette sottovoce, in quanto proporre si diventa nemici… credo sia sempre importante parlarne..
Grazie Silvano…

Proposte

6 novembre 2009 by

Come presidente della associazione EMILIA ROMAGNA Group ho partecipato stasera per la prima volta alla riunione del comitato Parmense e nelle varie ho “dovuto” esprimere alcune opinioni, specificando che non erano per polemizzare ma solo in risposta a informazioni date dal dirigente Melegari. Ho detto che ben venga attività fuoristrada nei giovanissimi, anche per la sicurezza dei percorsi ma mi son detto preoccupato dal fatto che si “consiglia” maggiore agonismo ai G6 in previsione del passaggio alla categoria esordienti..!!!! Che ritengo discutibile continuare a proporre corsi per d.s. in quanto abbiamo quasi più d.s. che agonisti…Ho aggiunto che i cospicui aumenti del tesseramento creano, specie in questo momento, ulteriori difficoltà e che, se le cifre pubblicate dalla F.C.I. sono giuste, non portano a sanare le passività, anzi con i previsti tesseramenti di giovanissimi, esordienti ed allievi il disavanzo è di ca.240.000,00€ !! Ma penso abbiano pianificato il rientro…Infine mi auguro che gli organizzatori non cerchino risparmi sull’ utilizzo delle motostaffette che hanno avuto un forte aumento…Ultimo pensiero è stato per ricordare l’amico Fausto Consigli, presidente della Parmense, che da pochi giorni ci ha lasciato…

Polemiche e Opinioni

27 agosto 2009 by

L’etimologia del termine polemica, derivato dalla lingua greca, è: “attinente alla guerra”. Designa quindi una sorta di guerra, per lo più verbale, condotta contro un avversario.

Durante il periodo pre e post elettorale non è mai stata mia intenzione fare polemica in senso etimologico del termine ma ho sempre inteso esprimere le mie opinioni, ove il termine opinione vuole significare “l’idea che una persona ha in merito a qualcosa.”

D’ora in avanti farò di tutto per evitare quella che può essere intesa come polemica personale alla persona eletta alla presidenza del CRER.

Essendo la lingua Italiana facilmente interpretabile, mi sono reso conto che, probabilmente, non sempre riesco a farmi capire o non riesco ad esprimere esattamente i miei pensieri. Così poi trovo nelle risposte, interpretazioni diverse da ciò che avrei voluto esporre .

Esternare un pensiero o una filosofia è una “politica”, specie se scritta, dovrebbe, nel possibile, concretizzarsi nei fatti e non ho sicuramente mire elettorali nel manifestare i miei pensieri che, credo, non siano mai stati offensivi o aggressivi.

Sicuramente ci sono grandi divergenze di opinioni e diversità di espressioni, forse, l’unico comun denominatore è l’amore per il ciclismo.

Ho sofferto molto a leggere le “mazzate” nei confronti del comitato e dei suoi dirigenti, giudici compresi. Mai sono intervenuto, proprio per evitare una troppo facile “polemica” o per fare il difensore di qualcuno. Non ho però dimenticato alcuni scritti accusatori, ad esempio, sull’incompatibilità della carica legata al lavoro svolto nella vita privata. Sono sempre stato molto perplesso sulle presunte incompatibilità, se non palesi, ancor di più quando qualcuno, cercando di farmi dimettere da Presidente della Struttura Tecnica Regionale, sosteneva che ci fossero contrasti tra le mie cariche, in quanto ero anche nominato nella Commissione Tecnica dei Professionisti.

Mi ha ancor più infastidito il non leggere risposte o prese di posizione a quelle accuse. Solo il silenzio, che può essere inteso come “non diamoci peso” o “non rispondiamo in quanto sono tutte bugie” o peggio ancora “ non sappiamo cosa dire”.